Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

 
Servizio Archivistico Nazionale
 

Archivi degli Architetti

 
Cerca nel Portale
 

QUARONI, Ludovico

 
 Ludovico Quaroni

Ludovico Quaroni

 
 

Roma, 1911 - Roma, 1987

Si laurea a Roma nel 1934 e inizia la sua attività professionale cimentandosi – insieme a F. Fariello e S. Muratori, inaugurando una modalità di lavoro in gruppo che diventerà cifra della sua attività professionale – nei concorsi che caratterizzano il panorama architettonico di quegli anni: il concorso per la nuova pretura unificata di Roma (1936), per la piazza Imperiale all'Eur (1938) e per padiglioni e allestimenti di mostre merceologiche e commemorative promosse dal Regime. Durante la guerra è al fronte (1938; 1941), poi prigioniero degli alleati in India (1941-1946), dove insegna Tecnica urbanistica e organizza concorsi di architettura per gli architetti italiani in prigionia. Nel dopoguerra si cimenta in progetti-manifesto sia per la sperimentazione di nuovi linguaggi architettonici e l'apertura a nuovi saperi disciplinari, sia per l'impegno etico che rappresentano: sono da leggersi in tal senso il progetto per il quartiere Ina-casa sulla via Tiburtina (Roma, 1949) e per il villaggio La Martella (Matera, 1951) e il Piano di Ivrea (1952). Negli anni successivi si consolida l'attitudine alla ricerca attraverso il progetto: al concorso per le Barene di San Giuliano, (Venezia-Mestre, 1959) si susseguono i Piani in centro Italia, i lavori in Medio Oriente, la ricostruzione di Gibellina (1970), i lavori per Fiat (1976; 1979). Accanto all'attività in associazioni e movimenti (Apao, dal 1946; Movimento Comunità, dal 1949), e in istituzioni (Inu, dal 1937), svolge un'intensa attività accademica, formando diverse generazioni di architetti e urbanisti a Napoli (1951-1953), a Firenze (1955-1963), a Roma (1951-1955; 1964-1981) e a Reggio Calabria. Attento alla dimensione critica e teorica dell'architettura, è autore di testi, apparsi in forma di articoli nelle maggiori riviste specialistiche e non, e di volumi, tra cui La Torre di Babele (1967), e Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura (1977), nonché curatore della collana Planning & design, per i tipi di Mazzotta editore (dal 1972).

 
Bibliografia
M. Tafuri, Ludovico Quaroni e lo sviluppo dell'architettura moderna in Italia, Milano, Edizioni di Comunità, 1964.
P. Ciorra, Ludovico Quaroni 1911-1987. Opere e progetti, Milano, Electa, 1989.

C. Conforti, Ludovico Quaroni, voce del Dizionario dell'architettura del XX secolo, a cura di C. Olmo e M. L. Scalvini, vol. V (P-Q-R), Torino, Allemandi, 2001, pp. 177-180. 

 
  • 2