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Genova, via Cesarea, Casa del Balilla, Giuseppe Crosa di Vergagni, 1928- 1929

 
 Schizzo prospettico per la palestra dell\'Opera Nazionale Balilla progettata dall\'architetto Giuseppe Crosa di Vergagni, Genova 1928

Schizzo prospettico per la palestra dell'Opera Nazionale Balilla progettata dall'architetto Giuseppe Crosa di Vergagni, Genova 1928

 
 

Autore: Giuseppe Crosa di Vergagni

Tra i disegni di progetto datati 1928 si trova un lucido con lo schizzo preliminare della pianta dell'edificio denominato "Prog.13", firmato da Enrico Del Debbio, che, in quanto sovrintendente alle costruzioni dell'Onb, indica a Crosa lo schema da seguire per la sede genovese, con riferimento alla Casa del Balilla con palestra e piscina n. 13, pubblicata nel suo manuale Opera nazionale balilla. Progetti di costruzioni case balilla. Palestre, campi sportivi, piscine, ecc. Ricalcando parzialmente la planimetria suggerita, l'edificio risulta dotato di palestra con palcoscenico, di sale di scherma, di lettura e di riunione e di un terrazzo al primo piano per le esercitazioni sportive all'aperto.
Lo schema distributivo non subisce grandi variazioni e, a seconda delle esigenze, si favorisce maggiormente un'attività rispetto all'altra.
Nei prospetti Crosa attua una semplificazione delle linee e dei volumi: da una prima trasposizione delle forme derivate dal palazzo rinascimentale genovese, l'architetto giunge a una rielaborazione della tradizione aulica locale.
Dagli appunti di Crosa risulta un primo schizzo di edificio costituito da due corpi simmetrici che inquadrano la zona dell'ingresso principale, a due piani, con bucature ad arco a tutto sesto intramezzate da un ordine di lesene. La soluzione finale abbandona l'impianto simmetrico, preferendo un primo corpo a cinque piani, con l'ingresso principale, un corpo centrale con un piano terrazzato e un terzo corpo a tre piani.
Un doppio ordine gigante di lesene scandisce le facciate lisce, inquadrando le bucature che si estendono verticalmente nel corpo centrale, da cui si accede al teatro-palestra. Gli interni dell'edificio hanno subito diversi interventi e non conservano arredi d'epoca. Il recente restauro del teatro ha cancellato le linee déco del boccascena e delle due sovrapporte laterali che rimandavano all'allestimento di Crosa per la Sala ligure all'Exposition internationale des arts décoratifs del 1925.
 

 

Archivio del progetto
Il fondo Giuseppe Crosa di Vergagni è conservato presso il Centro studi della Collezione Wolfson. Wolfsoniana-Fondazione regionale per la cultura e lo spettacolo, Genova, Palazzo Ducale, piazza Matteotti.

Bibliografia
E. Del Debbio, Opera Nazionale Balilla. Progetti di costruzioni di case balilla, palestre, campi sportivi, piscine, ecc., Roma, 1928.
C. Marchisio, La Casa del Balilla, in «La grande Genova. Bollettino municipale», agosto 1929, IX, 8.
S. Barisione, La Casa del Balilla di Giuseppe Crosa di Vergagni, in «Viaggio in Liguria», novembre 2003, I, 1.
F. Vuerich, Il Teatro di via Cesarea torna ai giovani, in «Viaggio in Liguria», novembre 2003, I, 1.
S. F. Musso, Studi e ricerche sul teatro, in «Viaggio in Liguria», novembre 2003, I, 1.