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Questa sezione mette in evidenza il ruolo centrale che riveste la documentazione progettuale, costituita da disegni, foto, plastici, documenti (relazioni, corrispondenza con i committenti, ecc.) per la ricostruzione dell'attività dei progettisti. Tale sezione è correlata alla sezione protagonisti - all'interno della quale ogni scheda biografica è corredata dell'elenco cronologico dei principali progetti - e alla galleria multimediale, che raccoglie le immagini presenti in tutto il portale. continua

 

Infrastrutture e impianti (15 progetti)

  • Pratola Peligna (AQ), Progetto di conduttura d'acqua potabile e fognatura stradale, Costanzo Ciarletta, 1885-1895

    Pratola Peligna (AQ), Progetto di conduttura d'acqua potabile e fognatura stradale, Costanzo Ciarletta, 1885-1895

    Autore: Costanzo Ciarletta. Le fontane in ghisa con vasche in pietra bianca situate in piazza Garibaldi e in piazza Madonna della Libera a Pratola Peligna restano a testimonianza del progetto elaborato dall'ingegnere Costanzo Ciarletta per la realizzazione di un impianto di adduzione e scarico di acque del centro abitato, necessario per il miglioramento igienico-sanitario del paese. Direttamente dalla sorgente Fonte Santilli, alle falde del Morrone, individuata dallo stesso ingegnere sia per la bontà che per la portata dell'acqua, si realizza l'allacciamento mediante due gallerie che confluiscono nella vasca di raccolta, dalla duplice funzione di "calma" e di misura.
  • Lanciano (CH), Studi e proposte per l'acquedotto della Marcianese, Filippo Sargiacomo, 1887-1910

    Lanciano (CH), Studi e proposte per l'acquedotto della Marcianese, Filippo Sargiacomo, 1887-1910

    Autore: Filippo Sargiacomo. Archivio "Architetto Filippo Sargiacomo" (1830-1922), progetti 1844-1920, fontane pubbliche, 1858-1910; studi e proposte per l'acquedotto della Marcianese, 1904. Contiene documenti di testo, elaborati grafici tra cui: Disegno a matita su carta, incorniciato e sotto vetro: n. 1, pianta della città di Lanciano, acquedotto di Lanciano con le sorgenti del fiume Verde alle falde della Maiella, ricordo dell'inaugurazione 5 giugno 1904, cm 34 x 23 (SARGquad1dis01).
  • Roma, Canale navigabile da Roma a mare. Dettagli del porto, Paolo Orlando, 1896

    Roma, Canale navigabile da Roma a mare. Dettagli del porto, Paolo Orlando, 1896

    Autore: Paolo Orlando. Paolo Orlando, tra il 1882 ed il 1892, per poter individuare il movimento dei depositi alluvionali del Tevere, responsabili nel tempo dell'insabbiamento del porto di Ostia, costruisce un plastico in grande scala dell'alveo del fiume a valle di Roma, delle due foci di Fiumara grande e Fiumicino e del fondale marino antistante. Questi esperimenti consentono a Orlando, nel 1896, di elaborare la sua idea definitiva.
  • S. Vito Lanciano (CH) – Castel di Sangro (AQ), Progetto di massima per la costruzione della ferrovia S. Vito-Lanciano – Castel di Sangro, Filippo Sargiacomo, 1900

    S. Vito Lanciano (CH) – Castel di Sangro (AQ), Progetto di massima per la costruzione della ferrovia S. Vito-Lanciano – Castel di Sangro, Filippo Sargiacomo, 1900

    Autore: Filippo Sargiacomo. Archivio "Architetto Filippo Sargiacomo" (1830-1922), progetti 1844-1920, progetto di massima per la costruzione della ferrovia S. Vito-Lanciano Castel di Sangro, 1900. Contiene oltre a documenti di testo, relazioni, memorie, elaborati grafici tra cui: disegno a matita su carta: n. 1, pianta della ferrovia sangritana, cm 49 x 66 (SARGcar3dis08); n. 2, pianta topografica di Lanciano e dintorni, cm 51 x 58,5.
  • Trieste, Stazione marittima, Umberto Nordio con Giacomo Zammattio, 1926-1930

    Trieste, Stazione marittima, Umberto Nordio con Giacomo Zammattio, 1926-1930

    Autori: Umberto Nordio e Giacomo Zammattio. Nel 1924 l'amministrazione dei Magazzini generali decide di costruire a Trieste una stazione marittima per passeggeri. Il Governo fascista inserisce questa costruzione tra le opere pubbliche di immediata esecuzione. Sull'area del molo Bersaglieri, occupata dai magazzini 41 e 42, Nordio elabora tra il 1926 e il 1928 un progetto che prevede la parziale demolizione dell'hangar 41, le cui fondazioni verranno utilizzate dal nuovo corpo di fabbrica, e la conservazione dell'hangar 42, tuttora esistente. Vista la sua particolare posizione lungo le Rive, poco distante dalla piazza dell'Unità, il prospetto principale assume un carattere monumentale.
  • Venezia, Ponte degli Scalzi, Eugenio Miozzi, 1931-1934

    Venezia, Ponte degli Scalzi, Eugenio Miozzi, 1931-1934

    Autore: Eugenio Miozzi. La realizzazione del ponte di pietra davanti alla stazione ferroviaria di Venezia è strettamente legata a quelle della stazione stessa e di piazzale Roma. L'ipotesi di un nuovo ponte che scavalcando il Canal Grande nel luogo dove sorge oggi il ponte della Costituzione metta in comunicazione i terminal ferroviario e automobilistico tramonta però velocemente davanti all'intricata situazione del progetto per la stazione, per la quale si prospettano tempi molto lunghi e quindi un altrettanto prolungato periodo di inutilizzazione del ponte stesso.
  • Stazioni di servizio sull'autostrada camionale Genova- Serravalle – Valle del Pò, Giorgio Calza Bini, 1932-1935

    Stazioni di servizio sull'autostrada camionale Genova- Serravalle – Valle del Pò, Giorgio Calza Bini, 1932-1935

    Autore Giorgio Calza Bini. Tra il 1932 e il 1935 viene realizzato il tratto autostradale Genova-Serravalle-Scrivia. Giorgio Calza Bini progetta a Genova la stazione di servizio di imbocco della grande arteria, che è concepita come un portale con funzioni pubbliche e di servizio sia per la direzione che per gli addetti ai trasporti ed il pubblico.
  • Milano, Aeroporto Linate, Guido Fiorini, 1933

    Milano, Aeroporto Linate, Guido Fiorini, 1933

    Autore: Guido Fiorini. Il progetto, richiesto dal Ministero dell'aeronautica, è concreta espressione degli studi di Fiorini sull'uso delle strutture metalliche che hanno la loro ricaduta sull'invenzione della tensistruttura: un sistema di funi collegate a un nucleo centrale. Tale impianto - brevettato in Francia nel 1933, in Italia nel 1934, negli Stati Uniti nel 1935 come "Copertura sospesa per grandi luci" - si ritrova nei disegni di archivio dei primi anni Trenta del Novecento, applicato anche alle abitazioni nella tipologia a torre, nelle case a linea e a pettine.
  • Montecatini Terme-Monsummano (PT), Stazione ferroviaria, Angiolo Mazzoni, 1933-1936

    Montecatini Terme-Monsummano (PT), Stazione ferroviaria, Angiolo Mazzoni, 1933-1936

    Autore: Angiolo Mazzoni. Progettato a partire dai primi anni Trenta, il grande complesso della stazione di Montecatini venne inaugurato nel 1937 e si è in buona parte conservato nel corso del tempo. Rappresenta in modo emblematico alcuni dei tratti salienti dell'architettura mazzoniana del decennio: impianto razionale del fabbricato viaggiatori, linee curve e dinamiche nell'atrio e nella sala d'aspetto, tettoie arrotondate. Domina la cura progettuale di tutti gli elementi accessori e d'arredo, dai mobili all'illuminazione. I lati partenze e arrivi sono spartiti una svettante torre pentagonale: davanti, il vasto piazzale accoglie una fontana posta in senso trasversale all'edificio.
  • Napoli, Progetto per la nuova stazione di Napoli centrale, Bruno Zevi, 1954

    Napoli, Progetto per la nuova stazione di Napoli centrale, Bruno Zevi, 1954

    Autore: Bruno Zevi. Collaboratori: Carlo Cocchia, Bruno Barinci, Luigi Piccinato, Giulio De Luca. Progetto per la nuova stazione di Napoli centrale, presentato al concorso nazionale bandito nel 1954 e risultato vincitore ex aequo con altri due progetti.
  • Roma, Concorso per il Centro idrico della Cecchina, via della Bufalotta, Francesco Palpacelli, 1959

    Roma, Concorso per il Centro idrico della Cecchina, via della Bufalotta, Francesco Palpacelli, 1959

    Autore: Francesco Palpacelli Primo premio. Il centro idrico è un organismo tecnico che raggiunge valori di vera architettura, l'impostazione del complesso sviluppa un linguaggio innovativo, assumendo una conformazione del tutto originale, che concepisce il serbatoio come una composizione armonica tra i suoi elementi architettonici e la natura che lo circonda.
  • Mestre-Bazzera (VE), Progetto di stazione di servizio Agip, Costantino Dardi e Giovanni Morabito, 1969-1971

    Mestre-Bazzera (VE), Progetto di stazione di servizio Agip, Costantino Dardi e Giovanni Morabito, 1969-1971

    Autore: Costantino Dardi e Giovanni Morabito (con la collaborazione di Ariella Zattera). Situata all'ingresso della rete autostradale di Venezia, è una delle poche realizzazioni che fanno seguito al progetto per una stazione di servizio modello, denominata "Kaaba", con cui Dardi vince il concorso bandito da Agip del 1968. Un grande cubo bianco posto al di sopra della copertura, si erge come elemento riconoscibile e segno preciso in un paesaggio che spesso si presenta confuso, caotico e privo delle sue caratteristiche naturali. Il solido è costituito da una struttura a reticolo spaziale, rivestita di resina acrilica rinforzata da fibra di vetro per consentire le trasparenze luminose.
  • Roma, Interventi vari nelle aree commerciali e negli spazi esterni del parcheggio di Villa Borghese, Paolo Cercato, 1971-1984

    Roma, Interventi vari nelle aree commerciali e negli spazi esterni del parcheggio di Villa Borghese, Paolo Cercato, 1971-1984

    Autore: Paolo Cercato. Collaboratori: B. Scafi, E. Labianca, S. Foschi. La Società italiana per condotte d'acqua nel 1971 incarica l'architetto Paolo Cercato di completare gli interni del parcheggio di Villa Borghese. L'impresa notevole, di portare a termine l'opera iniziata dallo scomparso Luigi Moretti, lo affascina e coinvolge in un lungo iter progettuale.
  • Fiumicino (RM), Stazione della ferrovia dell'Aeroporto

    Fiumicino (RM), Stazione della ferrovia dell'Aeroporto "Leonardo Da Vinci", Paolo Cercato, 1982

    Autore: Paolo Cercato. Nel 1981 la società Bonifica incarica Paolo Cercato, già consulente in altri lavori, della progettazione di una stazione ferroviaria tra il centro di Roma e l'aeroporto di Fiumicino. Progetto di massima ed esecutivo incontrano il favore della committenza, "Aeroporti di Roma"; in seguito, il percorso si interrompe improvvisamente e inspiegabilmente.
  • Roma, Concorso per il Centro idrico di Vigna Murata, EUR, Francesco Palpacelli, 1987-1989

    Roma, Concorso per il Centro idrico di Vigna Murata, EUR, Francesco Palpacelli, 1987-1989

    Autore: Francesco Palpacelli Con questa opera nel 1989 Palpacelli vinse il premio nazionale IN/ARCH come miglior progetto di architettura industriale e, nel 1993, si aggiudicò il premio come migliore opera industriale dalla convenzione Europea delle costruzioni in acciaio. La torre idrica è realizzata interamente in acciaio, un'opera che unisce in un unico manufatto tecnologia ed estetica. Elemento caratterizzante è il grande serbatoio anulare sorretto da 4 piloni cavi, che vengono utilizzati per contenere scale, ascensori e tubazioni.
  • Roma, Stazione Air Terminal, Julio Lafuente, 1988-1990

    Roma, Stazione Air Terminal, Julio Lafuente, 1988-1990

    Autori: Julio Lafuente e Satpi Srl La progettazione e la realizzazione dell'Air Terminal al quartiere Ostiense, rappresentano uno dei più importanti edifici realizzati per i Mondiali di Calcio. Il progetto viene realizzato a tempo di record: due mesi per lo studio e dodici mesi per l'esecuzione. Il tutto avviene dopo aver vinto una gara di appalto indetta dalle Ferrovie dello Stato.